Ai confini della PA: dal no-profit alla co-produzione dei servizi

Dalla lettura del IX Censimento Istat su Industria e Servizi emerge chiaramente una tendenza: il settore no-profit, nel decennio 2001-2011, è cresciuto sia in termini di unità attive che di addetti impiegati nel settore.

Le unità attive sono incrementate del 28% mentre il numero degli addetti coinvolti del 39%.

E’ interessante notare che il numero medio di addetti per unità attiva è passato da 2.08 a 2.27, dato che descrive bene la polverizzazione del settore (circa 300 mila unità contro le 12 mila della PA).

(continua)

Ai confini della PA: dal no-profit alla co-produzione dei serviziultima modifica: 2013-12-06T23:18:16+00:00da eug-martello64
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